VITALIZI, BARBERA (PRC-FDS):QUESTURA BOICOTTA REFERENDUM, INTERVENGA CANCELLIERI

Pubblicato: 22 settembre 2012 in Uncategorized
Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

(OMNIROMA) Roma, 22 SET – «Non è più tollerabile quanto sta accadendo da alcuni mesi a Roma. Chiediamo un immediato intervento del ministro degli interni Cancellieri e del Prefetto per rispristinare legalità e democrazia contro l’ennesima e inspiegabile decisione della Questura di Roma di far ‘saltarè, in maniera indiscriminata e ingiustificata, tutte le iniziative programmate per la raccolta delle firme riguardanti il referendum sull’abrogazione dei vitalizi per assessori e consiglieri regionali del Lazio. Referendum che, peraltro, sta conquistando, giorno dopo giorno, consensi tra i cittadini romani e della Regione Lazio, soprattutto dopo i vergognosi fatti che hanno riguardato la gestione dei fondi destinati al gruppo regionale del Pdl. Ricordiamo che il diniego opposto dalla Questura per lo svolgimento di iniziative pubbliche può avvenire solo per specifici motivi di ordine pubblico che vanno espressamnte motivati. Non è possibile, come ampiamente riconosciuto dalla giurisprudenza, impedire lo svolgimento di iniziative pubbliche sulla base di generiche motivazioni, anche perchè, in alternativa, la Questura può sempre chiedere lo spostamento in altri luoghi delle stesse iniziative. Tale comportamento, accaduto già svariate volte negli ultimi mesi, rappresenta non solo una pesante lesione di quei diritti previsti dalla nostra Costituzione, ma potrebbe anche pregiudicare l’esito della stessa raccolta di firme».

È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII.

«Per questi motivi, oggi, i nostri militanti, con un atto di disobbedienza civile che ci rivendichiamo anche formalmente, sono stati in piazza violando volutamente tale diniego – continua Barbera – per affermare il diritto dei cittadini romani e laziali di poter continuare a firmare presso i nostri banchetti contro gli odiosi vitalizi. Ciò non toglie che tale inopinato e immotivato diniego, formulato genericamente dalla Questura per tutti i banchetti di raccolta firme organizzati in città, per oggi e per i prossimi giorni, rappresenti un atto gravissimo e ingiustificato su cui è necessario che sia il ministro Cancellieri che il Prefetto diano immediate spiegazioni. Ricordiamo loro che siamo ancora, a tutti gli effetti, in democrazia e in uno stato di diritto ed è intollerabile che la Questura travalichi quelli che sono i suoi compiti istituzionali, rischiando di incidere sull’esito della raccolta di firme e quindi della possibilità che i cittadini possano espletare tale referendum».

Annunci
commenti
  1. CARMINE BARBARO ha detto:

    E’ intollerabile un simile arbitrio,sopratutto in assenza di qualsiasi motivo logico e di ordine pubblico,necessario per proibire la manifestazione pubblica.Si invita la questura di Roma dal proseguire da tale inqualificabile ed arbitrario comportamento,ravvisandosi nello stesso una violazione della normativa penale di cui all’art.323C.P.

  2. CARMINE BARBARO ha detto:

    art.323.C.P. Abuso d’ufficio.precedentemente era nominato abuso di autorita’

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...