IVA, BARBERA (PRC): “AUMENTO COLPISCE CLASSI MENO ABBIENTI”

Pubblicato: 16 ottobre 2012 in Uncategorized
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Roma, 16 ott (Prima Pagina News) “Il paventato incremento dell’Iva dal 4% al 10% per le cooperative che prestano servizi socio-sanitari ed educativi, che potrebbe essere previsto nella prossima Legge di stabilità del Governo Monti, rischia di rappresentare un colpo mortale non solo per il terzo settore, gli Enti locali e le Asl, ma anche per l’intero sistema dei servizi di assistenza agli anziani, ai portatori di handicap, ai tossicodipendenti e ai minori che vivono in condizioni di disagio. In un momento così delicato per il Paese a causa della pesante crisi economica e con la già forte riduzione dei trasferimenti agli enti locali e alle strutture sanitarie locali, tale misura avrebbe come unico risultato quello di ridurre ulteriormente i servizi per i cittadini più deboli, aumentando le situazioni di disagio sociale. Comuni e Asl dovranno pagare di più, dal momento che saranno chiamati a corrispondere circa i 2/3 dei costi. Chiediamo a tutti i soggetti, istituzionali e non, interessati dall’iniqua misura capestro ad attivarsi immediatamente per bloccare il vergognoso provvedimento in Parlamento che, ancora una volta, colpisce le classi meno abbienti”. Così Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Federazione della Sinistra e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII.

 

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commenti
  1. Maria Grazia ha detto:

    Che le misure colpiscano soprattutto le classi meno abbienti sembra non interessi minimamente ai nostri governanti ma come possono mettere la testa sotto terra (supposto che dentro ci sia un cervello) davanti alla disoccupazione giovanile che è la prima causa di recessione nell’economia del nostro paese? Non bisogna essere un economista per capire le conseguenze di tale situazione: i giovani non comprano, non acquistano case, non si sposano e i genitori per farli seguitare a vivere nella decenza non possono nemmeno godersi quella pensione tanto attesa. Ma perchè siamo diventati tutte pecore che accettano solo di restare in un piccolo prato dove l’erba è ormai finita?
    M. Grazia

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