Scritte di MilitiaRoma, 30 nov 2012 –  Sorprende il fatto che nessuno abbia commentato l’inquietante sentenza  con la quale si è concluso, in primo grado, uno dei procedimenti giudiziari a carico di Militia, formazione neonazista guidata da Maurizio Boccacci, già leader del disciolto Movimento politico occidentale, e da Stefano Schiavulli. Tali esponenti, insieme ad altri militanti, erano accusati di aver affisso sui muri della Capitale ben 16 striscioni con scritte negazioniste e razziste. Per questi motivi  erano finiti sotto processo per violazione della legge Mancino”. Lo dichiara  Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII.

“Quello che sorprende della sentenza – continua Barbera –  è che questa  ha riconosciuto Boccacci e Schiavulli colpevoli solamente di ricostituzione del disciolto partito fascista, condannandoli ad un anno di reclusione, ma li ha assolti da altri gravissimi reati, come quello di antisemitismo e di propaganda dell’odio razziale. Altri due militanti della suddetta organizzazione sono stati, invece,  condannati a soli sei mesi di reclusione. Una sentenza assurda, viste le scritte inequivocabili degli striscioni esposti, che avrebbe dovuto fare scalpore, ma  che invece è stata sorprendentemente ignorata da tutti i media e dall’opinione pubblica democratica. L’unica eccezione è stato l’articolo de L’Huffington Post di  Marco Pasqua, pubblicato ieri.  Quello che preoccupa è che tale sentenza  non sia, invece, passata inosservata negli ambienti neofascisti e neonazisti, come testimoniano i commenti e i post pubblicati in questi giorni sui social network e sui blog, che la celebrano come una vera e propria  ‘vittoria’. Un fatto, questo, estremamente pericoloso che rischia di suonare, nei confronti di questi ambienti,  come un vero e proprio incitamento a compiere azioni razziste e antisemite. Tutto ciò  la dice lunga su quanto ci sia da lavorare per contrastare quell’involuzione culturale e democratica che ha travolto  in questi anni  anche il nostro Paese”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...