Dimissioni Alemanno(OMNIROMA) Roma, 26 GEN – «Dopo parentopoli, fascistopoli, cementificazioni e sprechi, adesso anche i sospetti di corruzione. L’indagine giudiziaria in corso, quella riguardante la presunta maxi-tangente di 600 mila euro pagata sui 45 filobus della Breda Menarini, azienda del gruppo di Finmeccanica, rappresenta una vera e propria »mazzata« per il sindaco di Roma, non solo perché il suo ex mandatario elettorale, Riccardo Mancini, è stato costretto a dimettersi dalla guida di Eur spa, ma anche perché l’imprenditore D’Incà Levis, altro personaggio coinvolto nella suddetta inchiesta, avrebbe chiamato in causa  la segreteria di Alemanno come destinataria della presunta tangente, secondo quanto riportato dagli organi di stampa». È quanto dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Federazione della Sinistra e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. «Ora basta,- continua Barbera – Alemanno non può più far finta di nulla, si deve dimettere. Lo andiamo dicendo da tempo e lo ribadiamo a maggior ragione oggi che il Campidoglio viene lambito da pesanti sospetti, al contrario di quei partiti di centrosinistra che hanno dimostrato in questi anni di far opposizione a corrente alternata. A questo punto, infatti, le dimissioni del sindaco Alemanno sono un atto dovuto per la dignità di Roma Capitale»

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...