Fori imperialiRoma, 13 agosto 2013  – Ancora polemiche sul progetto di pedonalizzazione dei Fori imperiali, in particolare sulle ultime dichiarazioni del sindaco Marino rilasciate all’Huffington Post: “Alla fine via dei Fori imperiali scomparirà. Immagino che ne rimarrà solo una parte, una sezione centrale, magari per biciclette e pedoni, magari per un tram… magari terremo le mappe dell’Impero. Questo risultato finale lo vedremo. Senza volerle sembrare un folle, mi immagino un’unica area che unisca i Fori Traiani ai Fori Imperiali…”

Insomma,  l’obiettivo della nuova Giunta è quello di creare il Parco archeologico più grande del mondo. ”tra 25 o 30 anni – continua il sindaco Marino – grazie a questi scavi ci sarà al centro di Roma una situazione urbanistica completamente nuova”. ”Non c’è nulla di antifascista in questa decisione” ma ”penso che porteremo il doppio di turisti”.

Secca la replica  di Sabbatani Schiuma, presidente del movimento Riva destra e componente dell’esecutivo romano del Pdl  che, sulla base della provocazione del sindaco, attribuisce invece al progetto sui Fori proprio una connotazione  ideologica: “Prendiamo atto che quella su via dei Fori Imperiali sia per il sindaco Marino solo una guerra ideologica contro quella che fu “Via dell’Impero”, In barba alla mobilità paralizzata nel quadrante viario limitrofo, ai danni letali che stanno subendo i commercianti e a un inquinamento che, come spergiurano i tecnici, aumenterà. Ci aspettiamo dal primo cittadino una immediata demolizione dei quartieri Eur e Garbatella, per depurare Roma da qualsiasi scoria fascista, anche urbanistica». «Resta questa – conclude l’esponente del Pdl – l’unica lettura, sebbene provocatoria, di un insensata decisione».

“A leggere alcune dichiarazioni farneticanti di esponenti di centrodestra sul progetto riguardante i Fori Imperiali viene da chiedersi se l’aumento della temperatura non stia giocando loro dei  brutti scherzi”. Commenta ironico Giovanni Barbera del comitato politico romano del Prc .

“Consigliamo loro  – continua Barbera – di prendersi una pausa di riposo e farsene una ragione. Anche perché la proposta del sindaco Marino sul  ripristino dei Fori  e dell’area archeologica centrale, tramite lo smantellamento di Via dei Fori imperiali e  la sutura della lacerazione prodotta nel cuore della città dallo sventramento, che fu operato negli anni Trenta per consentire che da Piazza Venezia si vedesse il Colosseo, non è assolutamente né un’idea campata per aria, né una novità per la nostra città. Tale proposta  non è altro che  il recupero di  quel progetto di Antonio Cederna, uno dei padri fondatori dell’ambientalismo italiano, che trovò nel compianto sindaco Luigi Petroselli uno dei suoi maggiori sostenitori”.

 “Purtroppo – conclude l’esponente di Rifondazione Comunista – quel nobile tentativo di mettere la storia e la cultura al posto dell’asfalto e delle automobili, che forse fu uno dei  momenti più alti per l’urbanistica romana contemporanea,  terminò  proprio il 7 ottobre 1981 con la morte prematura dell’allora sindaco Petroselli. Pensare che oggi ci sia qualcuno che si opponga alla realizzazione di  questo ambizioso  progetto culturale ed urbanistico  sulla base delle argomentazioni che abbiamo sentito ripetere ossessivamente in queste settimane dagli esponenti del centrodestra, comprese quelle farneticanti di queste ultime ore, inquieta molto e dovrebbe far riflettere anche l’opinione pubblica  sul fatto che una parte della nostra classe politica, sia assolutamente inadeguata e impreparata ad amministrare una città come Roma.

Annunci
commenti
  1. Marco ha detto:

    Sono strafelice che via dei fori imperiali sia pedonalizzata, perché trovo molto gradevole poterci passeggiare a piedi o in bicicletta come faccio da tanti anni purtroppo solo la domenica dalle 9.00 alle 18.00 (perdonatemi inesattezze). E’ bello e gratificante muoversi da p.zza venezia verso il colosseo osservandolo in lontananza, tra il brusio ‘umano’ e il suono dei vari musicisti di strada…
    Ora però sono un po’ preoccupato:
    quando sarà realizzato il “parco archeologico più grande del mondo” potrò muovermi ancora liberamente A PIEDI O IN BICICLETTA lungo quel chilometro di strada ?? o le esigenze “superiori” del business turistico mi costringerà a pagare un biglietto per fare lo stesso percorso che fino ad oggi faccio gratis? O altre esigenze di varia natura (amministrativa, di sicurezza ecc, ecc,) impediranno un percorso oggi libero (per quanto orrendamente asfaltato)??

    Purtroppo non sono preoccupazioni paranoiche, c’è un esempio recente: fino poco tempo fa l’ingresso ai fori da largo Ricci era gratuito, oggi non più (perché il turismo si dice che è la nostra ricchezza, non la mia però che non posso più metterci piede aggratis).

    IL RIPRISTINO DELLA GRATUITA’ DELL’INGRESSO AI FORI SAREBBE UN BUON SEGNALE CONCRETO PER RASSICURARE NOI AMANTI DI TUTTE LE PEDONALIZZAZIONI POSSIBILI E IMMAGINABILI CHE IL GRANDIOSO PROGETTO SARA’ FRUIBILE SEMPRE E DA TUTTI E NON SOLO DAI PAGANTI.

    Gradita, se possibile, una risposta.

    Un antifascista, anticapitalista abitante di Roma

    Ps:Che ne pensate dello sventramento di via dei fori dal lato del Colosseo per piantarci una stazione metro INUTILE e DANNOSA, che farà diventare quell’area un gigantesco iper-archeo-mercato??
    Permettetemi una affermazione di principio: la bellezza non si sposa con il business/profitto.

    • giovanni barbera ha detto:

      Caro Marco,

      concordo con te che che il nostro immenso patrimonio artistico, storico e culturale non debba essere gestito con una logica di business perché rappresenta, a tutti gli effetti, un “bene comune”.

      Rispetto ai tuoi timori, non credo che ci sia l’intenzione da parte dell’Amministrazione comunale di imporre quei vincoli che tu paventi.

      Tali vincoli sarebbero assolutamente in contraddizione con l’idea che sta ispirando il progetto di pedonalizzazione dei Fori Imperiali, che è quella di restituire ai cittadini e ai turisti un’area che è unica al mondo e che, fino ad oggi, è stata soffocata dal traffico cittadino.

  2. Marco ha detto:

    Ti ringrazio per la sollecitudine con cui mi hai risposto. Però, insisto, l’ingresso libero ai Fori da L.Corrado Ricci sarebbe un bel segnale per una città aperta “bene comune”…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...