Archivio per la categoria ‘GIUSTIZIA’

Giustizia di classeRoma, 5 nov 2013 – La notizia è emblematica di come si è ridotto il Paese. Ad Imperia è stato denunciato per furto aggravato  un pensionato di 64 anni che aveva rubato rubato mele e noci al supermercato per il modico valore di  4 euro.  Secondo quanto riportato dagli organi di stampa l’anziano avrebbe agito “spinto dalla fame”. Non parliamo di una persona disoccupata o priva di reddito, ma di un pensionato italiano, ridotto alla fame da un Paese che non è più in grado di garantire a una parte della propria popolazione (che cresce ogni giorno di più, come evidenziano diverse indagini statistiche) neanche il minimo necessario per sopravvivere.

Storie di ordinaria follia che rischiano di non fare neanche più notizia.  In un Paese nel quale persone note e stramiliardarie, condannate definitivamente per reati gravissimi, possono continuare a condizionare la vita politica come se nulla fosse, si può rischiare il carcere per avere rubato poche mele e qualche noce, semplicemente per “fame”.  Sarebbe da spendere anche qualche parola  nei confronti della direzione di quel supermercato che per quattro euro non ha esitato a chiamare la polizia per denunciare il pensionato, se il fatto non si commentasse da solo.

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I due MaròRoma, 20 ott 2013 – “Basta con lo sciovinismo d’accatto. Alemanno pensi a cose più serie, invece di continuare a strumentalizzare la vicenda dei Marò che ci ha fatto scoprire l’inaudita trasformazione dei nostri militari in contractor privati a beneficio di navi civili. E’ significativo che l’ex sindaco e altri esponenti politici  continuino impietosamente a rivendicare la liberazione dei due militari italiani, senza spendere una sola parola nei confronti dei poveri pescatori ammazzati come cani e dei loro familiari. Contro tale sprezzante atteggiamento, che non a caso tradisce  un radicato pregiudizio colonialista, bisognerebbe affiggere in Campidoglio non la gigantografia dei due Marò, ma quella dei poveri pescatori innocenti uccisi due volte, una mentre si guadagnavano il loro pane quotidiano, l’altra grazie alle inaudite chiacchiere di chi pretenderebbe di incoronare come eroi i nostri due Marò”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.

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Re GiorgioRoma, 15 agosto 2013 – E’ incredibile quante parole e quanto inchiostro si stanno sprecando in questi giorni per cercare di garantire un “salvacondotto politico”  a  Berlusconi e  permettergli in questa maniera di sottrarsi dagli effetti delle pene giudiziarie previste nel suo caso.  Essere il leader di uno dei partiti maggiori del Paese dovrebbe essere considerato un fatto aggravante per la sua vicenda giudiziaria e non un motivo per giustificare tutto ciò, anche perché la condanna ricevuta  non riguarda un reato di scarso rilievo, soprattutto per chi, come Berlusconi, ha ricoperto ruoli istituzionali di primo piano nel Paese. (altro…)

berlusconi-condannato-5-770x970Roma, 3 agosto 2013 – Ormai siamo veramente alla farsa. Altro che Repubblica delle Banane! La realtà sta superando ampiamente ogni più ardita fantasia.  Il “day after” di Berlusconi e del Pdl dopo la sentenza della Cassazione, con l’inaudita e annunciata richiesta di grazia al Quirinale e il rilancio del  progetto di riforma sulla Giustizia, rischia di aggiungere un altro vergognoso episodio a quell’interminabile e  inquietante “telenovelas” che da quasi vent’anni caratterizza la vita politica italiana.

Dopo la riunione dei gruppi parlamentari del Pdl con Silvio Berlusconi,  convocata per decidere sul da farsi,  assistiamo a un’orgia di farneticanti dichiarazioni e di minacciosi messaggi politici  del Pdl indirizzati al presidente della Repubblica  e ai loro alleati del Pd. (altro…)

cavaliere condannato Roma, 2 agosto 2013 – La Cassazione, nell’ambito del processo Mediaset, ha confermato in via definitiva la condanna a 4 anni di reclusione per Silvio Berlusconi, annullando e rinviando a un altro processo in Corte d’Appello la decisione sull’interdizione ai pubblici uffici. Con tale sentenza viene riconosciuta la responsabilità dell’ex premier nella vicenda riguardante la frode fiscale posta in essere da Mediaset  nell’acquisto dei diritti televisivi riguardanti alcuni film americani. Per la Giustizia, Berlusconi  non è stato solo il beneficiario di tale frode ai danni del fisco italiano, ma anche l’artefice. (altro…)

Italian Prime Minister Silvio BerlusconiRoma, 12 luglio 2013 – Vertice a Palazzo Chigi con il premier Enrico Letta, il vicepremier Angelino Alfano e i ministri Emma Bonino e Agata Cancellieri sulla vicenda della famiglia del dissidente kazako Ablyazov. Qualche giorno fa, nel question time alla Camera, lo stesso premier aveva annunciato l’avvio di una verifica interna per evitare di lasciare “ombre” sul rimpatrio della moglie e della figlia minore di Ablyazov.

Strana vicenda questa che, al di là dell’ambigua figura del dissidente Ablyazov, presenta molti lati oscuri e inquietanti  per le procedure adottate che sembrerebbero in netto contrasto con quelle prescritte dalle nostre normative vigenti. (altro…)

Soldi sporchiRoma, 16 apr 2013 – Oggi la Guardia di Finanza, nell’ambito dell’inchiesta sul Monte dei Paschi, ha sequestrato preventivamente non solo 1,8 miliardi di euro a carico di Banca Nomura in riferimento a un’operazione finanziaria sospetta, ma anche 2,3 milioni di euro a carico dell’ex presidente della Banca di Monti dei Paschi di Siena,  Giuseppe Mussari, 9,9 milioni di euro a carico dell’ex direttore generale della suddetta banca, Antonio Vigni, 2,2 milioni di euro a Gianluca Baldassarri, ex capo Area Finanza di Bmps. (altro…)