Archivio per la categoria ‘QUESTIONI NAZIONALI’

Chiuso causa fallimentoRoma, 4 nov 2013 – “Il Financial Times, riportando alcuni dati  di un rapporto di  una nota agenzia internazionale di rating (Fitch) che dovrebbe essere diffuso domani, ci fa sapere  che, fra il 2011 e il 2012, le 16 maggiori banche europee hanno aumentato la propria esposizione nei confronti dei debiti sovrani del 26%, pari a 550 miliardi di euro, riducendo contemporaneamente  il credito alle imprese del 9%, pari a  440 miliardi di euro. (altro…)

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Salviamo la CostituzioneRoma, 12 ott 2013 – “Nonostante l’oscuramento mediatico, la manifestazione per la Costituzione e per il lavoro, promossa da Rodotà, Landini e altri, è stato un grande successo sia dal punto di vista politico che di partecipazione. Una prima tappa fondamentale per rilanciare l’opposizione sociale e politica nel Paese, contro un governo di basso profilo che ha l’unico scopo di completare il lavoro “sporco” dei governi Berlusconi e Monti, al guinzaglio della Bce. Impedire la modifica dell’art. 138 e chiedere l’attuazione della nostra Costituzione significa mettere in mora le politiche neoliberiste di questi anni e il duopolio politico rappresentato da Pd-Pdl, per rilanciare, finalmente, un diverso modello di sviluppo sociale fondato sui diritti e la solidarietà. La grande partecipazione alla manifestazione di tanta società civile dimostra, indubbiamente, che a sinistra del Pd e dei suoi “satelliti” c’è un’immensa “prateria”, purché vengano banditi anacronistici settarismi e pulsioni minoritarie. Ora auspichiamo che si possa ricostruire, dal basso e senza forzature, una sinistra degna di questo nome nel Paese, come è avvenuto in tutta Europa negli ultimi anni”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.

Manifestazione contro PriebkeRoma 12 ott 2013 – “Siamo pienamente d’accordo con chi, in queste ore,  sta chiedendo che vengano negati al criminale nazista  Priebke non solo i funerali solenni, ma anche la sepoltura nella nostra città.  Il ministro degli esteri dell’ Argentina, Hector Timerman, ha già fatto sapere che non autorizzerà l’ingresso del  corpo del criminale nazista nel suo Paese. A questo punto, non si capisce per quale motivo il corpo dell’ex capitano delle SS dovrebbe essere seppellito proprio nella nostra città, tanto più che lo stesso Priebke non ha mai mostrato alcun segno di pentimento per la strage delle Fosse Ardeatine e, più in generale, per il suo passato, come dimostra anche una video intervista rilasciata a cavallo del suo ultimo compleanno. La città di Roma non merita questo ulteriore oltraggio”.

Lo dichiara Giovanni Barbera, esponente romano di Rifondazione Comunista. (altro…)

Manifestazione contro PriebkeRoma 12 ott 2013 – “Siamo pienamente d’accordo con chi, in queste ore,  sta chiedendo che vengano negati al criminale nazista  Priebke non solo i funerali solenni, ma anche la sepoltura nella nostra città.  Il ministro degli esteri dell’ Argentina Hector Timerman ha già fatto sapere che non autorizzerà l’ingresso del  corpo del criminale nazista nel suo Paese. A questo punto, non si capisce perché il corpo dell’ex capitano delle SS dovrebbe essere seppellito proprio nella nostra città, tanto più che lo stesso Priebke non ha mai mostrato alcun segno di pentimento per la strage delle Fosse Ardeatine e, in generale, per il suo passato, come dimostra anche un  video intervista, rilasciata a cavallo del suo ultimo compleanno”.

Lo dichiara Giovanni Barbera, esponente romano di Rifondazione Comunista. (altro…)

Famiglie sempre più povere(AGENPARL) – Roma, 07 ott – I dati diffusi oggi dalla UIL Lazio riguardanti uno studio sulle condizioni economiche e sociali dei cittadini del Lazio, condotto in collaborazione con Eures, sono impressionanti. La crisi continua a determinare un progressivo impoverimento delle famiglie romane e laziali che addirittura, sempre più indebitate per pagare il mutuo o il canone di affitto, sono costrette a rinunciare alle cure mediche, in particolare quelle odontoiatriche. A Roma oltre la metà delle famiglie è a rischio povertà. Questi dati dovrebbero far riflettere chi oggi amministra il Lazio e il Comune di Roma. E’ inaccettabile che tante famiglie siano costrette, per garantirsi un tetto sopra la testa, a rinunciare alla salute. C’è in tutto questo una forte responsabilità della classe politica che non è più in grado di garantire l’accesso a diritti fondamentali come quello alla casa o alla salute. Possibile che non si riesca a garantire neanche l’assistenza base come quella che riguarda l’odontoiatria? Il problema non è solo la crisi economica, in quanto tale crisi è proprio il frutto dei processi di liberalizzazione dei mercati imposto negli ultimi decenni dalla cattiva politica, quella asservita ai poteri forti”. È quanto afferma in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc. (altro…)

La Resistenza continua(AGENPARL)Roma, 20 set – “Storace  nel voler continuare a strumentalizzare i fatti di via Rasella, accreditando l’assurda idea di una faida all’interno delle organizzazioni che animavano la Resistenza romana, continua a prendere clamorose ‘cantonate’. Dopo aver sostenuto contro ogni evidenza che l’organizzazione partigiana ‘Bandiera Rossa’ non era formata da militanti comunisti, adesso, dopo la mia replica di qualche giorno fa, cerca di rettificare il tiro, ma lo fa ancora una volta maldestramente. Con una dichiarazione polemica nei miei confronti, riportata in un articolo de ‘Il Giornale d’Italia, Storace precisa che solo una parte degli aderenti di ‘Bandiera Rossa’ fosse di orientamento comunista e che il suo nucleo fondatore avesse ben altre idee politiche. Anzi, in un diverso passaggio dell’articolo, trova anche il coraggio di definire la brigata partigiana ‘Bandiera Rossa’ come un’organizzazione anticomunista”. E’ quanto dichiara Giovanni Barbera esponente romano del Prc. (altro…)

Rodotà e Landini

Roma, 12 sett 2013  – Molto interessante e  partecipata l’assemblea pubblica che si è tenuta a Roma, domenica 8 settembre,  organizzata da Stefano Rodotà e da Maurizio Landini,  alla quale  si sono aggiunti successivamente anche altri nomi illustri, come Don Luigi Ciotti, Gustavo Zagrebelsky e Lorenza Carlassarre (la costituzionalista dimessasi polemicamente dal comitato dei saggi che dovrebbe proporre la modifica della Costituzione).

La proposta lanciata nel corso dell’assemblea, a cui hanno aderito non solo numerose associazioni e comitati, ma anche alcune forze politiche come Rifondazione Comunista, non è quella di creare un nuovo partito o una nuova  lista elettorale, ma  quello di ricostruire uno spazio pubblico a sinistra e una nuova massa critica, senza ripetere gli errori del passato.  Insomma, lo scopo è quello di  tentare di rilanciare finalmente l’unità del  popolo della Costituzione, della partecipazione, del lavoro  e della pace per cambiare radicalmente  il nostro Paese. (altro…)