Posts contrassegnato dai tag ‘acca larentia’

Acca Larentia(OMNIROMA) Roma, 07 Gen – «Solidarietà al sindaco di Roma per i vergognosi insulti fascisti ricevuti in queste ore. È inaccettabile che alcuni esponenti politici di destra si permettano di contestare a Marino la mancata partecipazione a una iniziativa che da sempre si caratterizza come un raduno nostalgico, con tanto di simboli, saluti romani e slogan che rappresentano un’offesa per la città di Roma, Medaglia d’Oro alla Resistenza. Invece di sbraitare in maniera pretestuosa e scomposta contro il sindaco, ergendosi a paladini della ‘pacificazionè, alcuni di loro sarebbero più credibili se iniziassero a fare »mea culpa« per il ruolo svolto dall’organizzazione politica di cui hanno fatto parte». (altro…)

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Manifesti su Acca LarentiaRoma, 09 gen – “La notizia riportata oggi sulle pagine della cronaca romana de “La Repubblica”, secondo la quale tra i nostalgici dell’estrema destra che si sarebbero esibiti nel saluto romano due giorni fa, al presidio di Via Acca Larentia, ci sarebbe anche uno dei super consulenti di Acea, Bruno Laganà, “fratello d’arte” del più noto Giancarlo ex appartenente a Terza Posizione, rappresenta l’ennesimo vergognoso episodio  che getta ulteriore discredito sull’attuale Amministrazione”. Lo afferma Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio di Roma XVII. “Ricordiamo – continua Barbera – che quel gesto, che costituisce apologia di fascismo, è un vero e proprio insulto alla coscienza civile e democratica dei romani. Se fosse confermata questa notizia, quel signore, beneficiato dal 2009 da una super consulenza da 90 mila euro annui, come riporta il noto quotidiano, (altro…)

Manifesti su Acca LarentiaRoma, 09 gen – “La notizia riportata oggi sulle pagine della cronaca romana de “La Repubblica”, secondo la quale tra i nostalgici dell’estrema destra che si sarebbero esibiti nel saluto romano due giorni fa, al presidio di Via Acca Larentia, ci sarebbe anche uno dei super consulenti di Acea, Bruno Laganà, “fratello d’arte” del più noto Giancarlo ex appartenente a Terza Posizione, rappresenta l’ennesimo vergognoso episodio  che getta ulteriore discredito sull’attuale Amministrazione”. Lo afferma Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio di Roma XVII. “Ricordiamo – continua Barbera – che quel gesto, che costituisce apologia di fascismo, è un vero e proprio insulto alla coscienza civile e democratica dei romani. Se fosse confermata questa notizia, quel signore, beneficiato dal 2009 da una super consulenza da 90 mila euro annui, come riporta il noto quotidiano, (altro…)

fascisti-carogne(OMNIROMA) Roma, 07 GEN – «Gli antifascisti romani si sono dati appuntamento davanti alla storica sede del comitato di quartiere dell’Alberone, a poca distanza da via Acca Larentia, per ricordare, nel giorno in cui la città di Roma, Medaglia d’Oro alla Resistenza, sarà ancora una volta oltraggiata dai soliti saluti romani, dai cori e simboli fascisti, che la Roma democratica non dimentica. Una cosa è la pietas nei confronti dei morti, altra cosa è utilizzare quelle vicende per rivendicarsi ideologie e pratiche funeste che vennero utilizzate in quegli anni per attentare alla (altro…)

(AGENPARL) – Roma, 10 ott – “Con l’arresto di Fabio Giannotta, considerato dai magistrati il vero proprietario del deposito di armi utilizzato dalla malavita romana che fu scoperto lo scorso dicembre in un box a Roma, nel quartiere Alessandrino, si confermano tutte le inquietanti connessioni che esistono nella Capitale tra gli ambienti neofascisti e quelli della criminalità organizzata. Legami che probabilmente andrebbero approfonditi dalla magistratura anche per comprendere una serie di episodi di cronaca nera che (altro…)

(OMNIROMA) Roma, 06 SET – «Ormai in questo Paese siamo arrivati all’assurdo. Da una parte è diventato quasi normale esibire simboli fascisti o nazisti o fare pubblicamente il saluto romano, anche se esistono precise norme che vietano e sanzionano pesantemente tali comportamenti, dall’altra si può rischiare di essere denunciati e condannati se si intonano canzoni come »Bella ciao« per contestare iniziative che fanno esplicitamente apologia di fascismo. È successo qualche giorno fa nel Molise, con l’eclatante caso dei sette militanti antifascisti che sono stati condannati dal Tribunale di Isernia ad un settimana di carcere, convertita poi in una multa di 1.350 euro a testa, per aver intonato »Bella ciao« e slogan (altro…)