Posts contrassegnato dai tag ‘acea’

marino(AGENPARL) – Roma, 05 dic – “Chiediamo al Sindaco e a tutti coloro che sono stati chiamati in causa dall’articolo pubblicato qualche ora fa su LiberoQuotidiano.it (tra cui due presidenti di municipio), se siano fondate le informazioni riguardanti i contributi elettorali ufficiali che sarebbero stati ricevuti  dalle  cooperative di Salvatore Buzzi. In questo delicato momento, per la città di Roma, è essenziale che ci sia la più ampia trasparenza, anche su quei contributi elettorali regolarmente registrati, percepiti dai candidati in campagna elettorale”.  Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del PRC. (altro…)

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privatizzate sto caos(AGENPARL) – Roma, 18 dic – “E’ di una gravità inaudita che qualcuno tenti di utilizzare i problemi finanziari della città, acuiti dalla precedente amministrazione di centrodestra, per fa tabula rasa di alcuni importanti servizi pubblici comunali, imponendone la svendita ai privati. L’emendamento presentato dalla senatrice Lanzilotta, al decreto “Salva Roma”, nella Commissione Bilancio del Senato, rappresenta un vero e proprio “colpo di mano” che non solo calpesta la volontà popolare espressa con l’esito del referendum sull’acqua, peraltro vergognosamente ancora inapplicato, ma che metterebbe definitivamente in “ginocchio” la città, sottraendole la gestione del servizio idrico, del trasporto pubblico, dei rifiuti, a favore dei soliti noti”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc. (altro…)

Acqua pubblica(OMNIROMA) Roma, 08 NOV – «Non siamo più in campagna elettorale, ora bisogna dare risposte concrete alla città. Cosa farà, ad esempio, l’amministrazione Marino sul rinnovo della concessione riguardante la gestione delle sorgenti di Peschiera-Capore? Sarebbe gravissimo che la nuova amministrazione ignorasse l’esito del referendum del 2011 e rinnovasse la concessione di tali sorgenti ad Acea. Quel referendum, piaccia o non piaccia, ha formalmente sancito che l’acqua è un bene comune che non può essere assoggettato a logiche di mercato e l’amministrazione comunale ha il dovere di rispettarlo fino in fondo. (altro…)

L'acqua è di tuttiRoma, 30 lug – “Il Sindaco e la sua Giunta ascoltino il grido di allarme lanciato oggi dalle organizzazioni sindacali sull’Acea. Le questioni sollevate dalle suddette organizzazioni sulle disfunzioni e sui problemi della suddetto gruppo societario, da sempre il fiore all’occhiello tra le realtà aziendali di proprietà del Comune di Roma, non possono assolutamente passare sotto silenzio, ma meritano risposte urgenti e puntuali da parte della nuova amministrazione”. E’ quanto afferma Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc, commentando il durissimo comunicato dei segretari generali regionali e territoriali Ilvo Sorrentino della Filctem Cgil, Marco Biasini della Flaei Cisl, e Giancarlo Balla della Uiltec Uil sulla pubblicazione dei dati economici  semestrali dell’Acea. (altro…)

svendita aceaAlla fine Alemanno, nonostante le forti proteste dell’opposizione e ad appena 40 giorni dalla scadenza elettorale,  con un atto di arroganza veramente senza precedenti,  ha voluto imporre  il rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Acea  con nomine sbilanciate verso i soci privati dell’azienda che  purtroppo condizioneranno negativamente  il futuro di una delle più importanti società controllate dal Comune di Roma. (altro…)

svendita aceaAlla fine Alemanno, nonostante le forti proteste dell’opposizione e ad appena 40 giorni dalla scadenza elettorale,  con un atto di arroganza veramente senza precedenti,  ha voluto imporre  il rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Acea  con nomine sbilanciate verso i soci privati dell’azienda che  purtroppo condizioneranno negativamente  il futuro di una delle più importanti società controllate dal Comune di Roma. (altro…)

Gestione pubblica dell'acqua(AGENPARL) – Roma, 15 apr – “Il tentativo di Alemanno di rinnovare il Cda di Acea, peraltro fuori tempo massimo, rappresenta un vero e proprio colpo di mano per avvantaggiare quei poteri economici che da sempre sono favorevoli a una privatizzazione di tale bene comune. L’ennesima cambiale in bianco che il sindaco di Roma è costretto a pagare ai poteri forti della città per la sua prossima campagna elettorale. Invece di dare applicazione all’esito del referendum per la ripubblicizzazione di tale importante servizio, come è avvenuto a Napoli, finora la gestione di tale azienda si è caratterizzata solamente per il peggioramento della qualità del servizio agli utenti e delle condizioni di lavoro dei suoi dipendenti, per il raddoppio del debito e per gli emolumenti da “nababbi” garantiti ai membri del Consiglio di Amministrazione. (altro…)