Posts contrassegnato dai tag ‘atac’

polizia municipale(OMNIROMA) Roma, 02 GEN – «Troppo facile prendersela con gli operatori della Polizia Municipale o dell’Atac per le assenze registrate nella notte di capodanno, soprattutto se a farlo sono proprio quei rappresentanti politici che più di altri dovrebbero essere vicini agli interessi di chi vive, con molti sacrifici, del proprio lavoro. Parliamo, infatti, di categorie bistrattate e sottopagate, su cui le amministrazioni comunali continuano a scaricare, anno dopo anno, le conseguenze dei tagli alla spesa pubblica». Lo dichiara, in una nota, Giovanni Barbera, esponente romano del Prc. «Non si può chiedere che a pagare siano sempre gli stessi – continua Barbera – soprattutto quando i sacrifici vengono chiesti da una classe politica che esce gravemente screditata dalle ultime inchieste giudiziarie. Invece di straparlare di licenziamenti e sanzioni, molti esponenti politici farebbero meglio ad interrogarsi sui motivi del fenomeno denunciato e sulle proprie responsabilità e non a trovare il capro espiatorio di turno».

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Atac

Roma 1 ott 2013  – Sul riassetto dellAtac, deciso dal nuovo amministratore delegato Broggiscoppiano le polemiche dentro la stessa maggioranza di centrosinistra che sostiene Marino al Campidoglio.  I nomi scelti per il nuovo organigramma, tutt’altro che nuovi e sconosciuti, non convincono diversi autorevoli esponenti del centrosinistra capitolino, sia del Pd che di Sel.

Uno scontro  che rischia di degenerare, lasciando pesanti strascichi  nel centrosinistra romano, anche perché rimane difficile pensare che su tali nomi non ci sia stato un assenso preventivo di Marino e dell’assessore alla mobilità Improta. Qualcuno ha definito quelle nomine “un pugno nello stomaco”, altri hanno lanciato il sospetto che il mandato a tempo dell’assessore Improta si  riferisca proprio ad operazioni di difficile condivisione della maggioranza, come quella condotta su Atac. (altro…)

 deposito atac(OMNIROMA) Roma, 03 APR – «Domani, insieme a diverse altre delibere che si occupano di questioni urbanistiche, approderà in Aula Giulio Cesare anche quella sulla trasformazione dell’ex deposito Atac »Vittoria« di piazza Bainsizza che prevede una vera e propria colata di cemento in uno dei quartieri ad alta densità abitativa e già fortemente congestionato dal traffico cittadino. Un progetto a cui si sono opposti fin dall’inizio i residenti e il Municipio Roma XVII che nei mesi scorsi aveva promosso un articolato processo di partecipazione con le associazioni, i comitati, diversi urbanisti e semplici cittadini, vista la latitanza del competente assessorato comunale che più volte, seppure invitato, ha volutamente »bucato« gli incontri organizzati per discutere del progetto». (altro…)

Atac“Sarebbe veramente grave se fossero vere le notizie riportate oggi da alcuni organi di stampa sulle pressioni del sindaco Alemanno nei confronti dei vertici Atac per far assumere, con la qualifica di dirigente e uno stipendio da nababbi, quasi 200 mila euro annui, il suo ex portavoce, Simone Turbolente”.  Lo afferma Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Rivoluzione Civile e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. “Dopo la vergogna di “parentopoli” – continua Barbera – che ha visto il rinvio a giudizio dell’ex Amministratore delegato di Ama, Franco Panzironi, le gravi difficoltà finanziarie dell’Atac, ulteriormente dissanguata dalle politiche del centrodestra, e la crisi economica che ha investito il Paese e la città,  sarebbe inaccettabile  che il sindaco pensasse di poter continuare a  “sistemare” i suoi fedelissimi nei gangli dell’Amministrazione comunale e delle società capitoline, prima che crolli il suo “impero”, tra pochi mesi. Esprimendo solidarietà i vertici Atac costretti a difendere l’azienda dall’inaudito assalto alla diligenza da parte dei “nuovi barbari”, non contenti di aver trascinato la città sull’orlo del baratro, tra scandali e inchieste giudiziarie, continuano a inseguire i loro interessi di cordata a danno dell’azienda comunale e della nostra città. Quell’assunzione a peso d’oro del giovane Turbolente, rappresenterebbe uno schiaffo alle decine di migliaia di giovani disoccupati romani che non hanno avuto il privilegio di campare all’ombra della politica”.

Gianni AlemannoRoma, 28 dic 2012 – Il trasporto pubblico romano è al collasso e non solo per i disservizi quotidiani prodotti dalla mala-gestione. Il Comune di Roma ha autorizzato, in una seduta straordinaria,  tenutasi per la prima volta tra Natale e Capodanno, l’ipoteca dei beni non strumentali dell’Atac per poter rinegoziare il debito con le banche e  continuare a usufruire di altri finanziamenti a breve e medio termine per circa 400 milioni di euro.

Il rischio paventato in Aula Giulio Cesare, durante il dibattito, è stato proprio  quello dell’impossibilità di pagare le retribuzioni ai dipendenti e far fronte ai debiti con i fornitori. Situazione che avrebbe potuto determinare il fallimento dell’azienda.  Tra i complessi immobiliari “non strumentali” che potrebbero essere  ipotecati, ci sarebbero le ex rimesse “San Paolo”, “Vittoria” e “Tuscolana – Piazza Ragusa”, oggetto di complesse trasformazioni urbanistiche, contestate dai cittadini e approvate dal Comune di Roma proprio lo scorso anno con una delibera consiliare molto discutibile.  (altro…)

Gianni AlemannoRoma, 28 dic 2012 – Il trasporto pubblico romano è al collasso e non solo per i disservizi quotidiani prodotti dalla mala-gestione. Il Comune di Roma ha autorizzato, in una seduta straordinaria,  tenutasi per la prima volta tra Natale e Capodanno, l’ipoteca dei beni non strumentali dell’Atac per poter rinegoziare il debito con le banche e  continuare a usufruire di altri finanziamenti a breve e medio termine per circa 400 milioni di euro.

Il rischio paventato in Aula Giulio Cesare, durante il dibattito, è stato proprio  quello dell’impossibilità di pagare le retribuzioni ai dipendenti e far fronte ai debiti con i fornitori. Situazione che avrebbe potuto determinare il fallimento dell’azienda.  Tra i complessi immobiliari “non strumentali” che potrebbero essere  ipotecati, ci sarebbero le ex rimesse “San Paolo”, “Vittoria” e “Tuscolana – Piazza Ragusa”, oggetto di complesse trasformazioni urbanistiche, contestate dai cittadini e approvate dal Comune di Roma proprio lo scorso anno con una delibera consiliare molto discutibile.  (altro…)

di Giovanni Barbera

Non sono certo mancati gli scandali e le polemiche politiche in questi quattro lunghi anni di amministrazione Alemanno in Campidoglio. Ma uno dei fenomeni sicuramente più inquietanti e più peculiari che hanno caratterizzato la “Roma” di Alemanno, suscitando non poche polemiche nel corso di questi anni, è stato proprio quello che passerà alla storia della città con il nome di “fascistopoli”. Un fenomeno che ha fortemente “segnato” la vita (altro…)