Posts contrassegnato dai tag ‘bce’

TELE ROMA UNO

Trasmesso dal vivo in streaming il 29 gen 2015

Conduce: Giovanni Lucifora
Ospite: G. Barbera
Coll. tel. Carlo Taormina

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Trappola della liquiditàRoma, 12 dic 2013 – “Il presidente della Bce, Mario Draghi, promette che i tassi di interesse rimarranno bassi per molto tempo. Lo scopo è quello di aumentare la liquidità monetaria nel sistema, incidendo sul costo del denaro, per stimolare l’economia reale. Misura che, però, rischia di avere ben pochi effetti in questa fase, in cui le aspettative inflazionistiche sono in diminuzione, se non si interverrà in maniera radicale con interventi di sostegno alla domanda di beni e consumi, tramite politiche redistributive a favore dei redditi più bassi e di deficit-spending. Insomma, proprio quelle misure che finora sono state duramente avversate dalla Bce e dai mercati finanziari”. (altro…)

debito pubblicoRoma, 4 nov 2013 – L’Italia pagherà 84 miliardi di euro di interessi passivi per l’anno 2013. Lo ha dichiarato la responsabile del Tesoro per la gestione del debito pubblico, Maria Cannata, nel corso di un intervista radiofonica al GR1 Rai.

Una cifra che, nonostante la riduzione dello spread, rimane ancora molto elevata, e peserà come un macigno sull’economia italiana.

Ben pochi sanno che la crescita del nostro debito pubblico non è stata  determinata dalla spesa statale – come certa vulgata  vorrebbe accreditare nell’opinione pubblica – ma  dagli oneri che lo Stato paga per tale debito. Infatti, la spesa pubblica, al netto degli interessi pagati per il debito,  è sempre stata al di sotto di quella degli altri paese europei e della stessa media dell’Unione Europea. (altro…)

Chiuso causa fallimentoRoma, 4 nov 2013 – “Il Financial Times, riportando alcuni dati  di un rapporto di  una nota agenzia internazionale di rating (Fitch) che dovrebbe essere diffuso domani, ci fa sapere  che, fra il 2011 e il 2012, le 16 maggiori banche europee hanno aumentato la propria esposizione nei confronti dei debiti sovrani del 26%, pari a 550 miliardi di euro, riducendo contemporaneamente  il credito alle imprese del 9%, pari a  440 miliardi di euro. (altro…)

Salviamo la CostituzioneRoma, 12 ott 2013 – “Nonostante l’oscuramento mediatico, la manifestazione per la Costituzione e per il lavoro, promossa da Rodotà, Landini e altri, è stato un grande successo sia dal punto di vista politico che di partecipazione. Una prima tappa fondamentale per rilanciare l’opposizione sociale e politica nel Paese, contro un governo di basso profilo che ha l’unico scopo di completare il lavoro “sporco” dei governi Berlusconi e Monti, al guinzaglio della Bce. Impedire la modifica dell’art. 138 e chiedere l’attuazione della nostra Costituzione significa mettere in mora le politiche neoliberiste di questi anni e il duopolio politico rappresentato da Pd-Pdl, per rilanciare, finalmente, un diverso modello di sviluppo sociale fondato sui diritti e la solidarietà. La grande partecipazione alla manifestazione di tanta società civile dimostra, indubbiamente, che a sinistra del Pd e dei suoi “satelliti” c’è un’immensa “prateria”, purché vengano banditi anacronistici settarismi e pulsioni minoritarie. Ora auspichiamo che si possa ricostruire, dal basso e senza forzature, una sinistra degna di questo nome nel Paese, come è avvenuto in tutta Europa negli ultimi anni”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.

Enrico Letta e la crisiRoma, 7 agosto 2013 – ”I segnali ci sono tutti e indicano che siamo a un passo dal possibile. A un passo, cioè, dall’inversione di rotta e dall’uscita dalla crisi più drammatica e buia che le attuali generazioni abbiano mai vissuto”. Queste le parole di speranza usate da Enrico Letta, per invitare tutti a ”mettercela tutta”. Ma il premier non è l’unico ottimista nel governo da lui presieduto. Anche Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia, si attesta sulla stessa posizione del suo presidente del Consiglio, affermando al Tg24 di Sky: ”Credo che l’economia entrerà in ripresa, siamo a un punto di svolta del ciclo”. (altro…)

di Luigi Mazza (da LiberaRoma del 11.11.2012)

Alla fine la manifestazione neofascista di Roma c’è stata. Nonostante le polemiche, le proteste e le dure prese di posizione di partiti di sinistra e centro-sinistra e dell’A.N.P.I., nessun passo indietro: la questura ha mantenuto la promessa. Il Movimento Sociale Europeo, sigla che racchiude associazioni e movimenti di estrema destra di tutto il vecchio continente, si è radunato alle 16.00 in Piazza Risorgimento, per poi muoversi in corteo alla volta di Piazza Cavour. In mezzo al tragitto, in largo (altro…)