Posts contrassegnato dai tag ‘classi dirigenti’

Fallimento ItaliaRoma, 1 gennaio 2014 – Si è chiuso un altro annus horribilis  per il nostro Paese. Il 2013 non è stato un anno molto differente da quelli che lo hanno preceduto, a dispetto delle dichiarazioni ottimiste, riguardanti la fine della crisi economica, rilasciate in questi ultimi mesi, a più riprese, sia dai rappresentanti del  Governo Letta che da altri diversi esponenti del mondo economico e politico. (altro…)

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futuroRoma, 3 aprile 2013 – Gli ultimi dati statistici  sull’andamento dell’occupazione nel  nostro Paese ci segnalano che  i senza lavoro sono in lieve calo, ma a un passo dalla soglia dei 3 milioni e rispetto a febbraio 2012 sono il 15,6% in più. Sono senza impiego il 10,7% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni, che sono pronti a lasciare il Paese (67%) o ad essere sottopagati (25%). Gli occupati sono 22,7 milioni in crescita dello 0,2% rispetto a gennaio.

Il problema non va meglio negli altri paesi europei dominati dalle politiche di austerity imposte dalla troika (UE, Bce e Fmi).  Nel mese di febbraio resta  stabile, infatti,  al livello record del 12%, la disoccupazione nell’Eurozona, dove si contano 19,071 milioni di senza lavoro, mentre nell’insieme della Ue a 27 il tasso di disoccupazione  è del 10,9% (pari a 26,338 milioni di persone), in leggera crescita rispetto al dato del 10,8% di gennaio. Quello che preoccupa sono anche i dati della disoccupazione giovanile in alcuni paesi europei. Il tasso di disoccupazione giovanile in Grecia ha superato  il 60%, mentre quello della Spagna è oltre il 50%.  (altro…)

IMURoma, 14 gennaio  2013 –  ”Ci auguriamo che il prossimo governo cancelli l’Imu sulla prima casa”. Questo è quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a margine della convention del Pdl romano che si è svolta qualche giorno fa  al Palazzo dei congressi dell’Eur, parlando come se il suo partito, il Pdl, al pari di tutti quelli che hanno fino a qualche settimana fa sostenuto il famigerato governo Monti, non avesse avuto niente a che fare con l’istituzione di tale imposta. Anzi, il sindaco  Alemanno avrebbe  anche qualche altra   responsabilità in più da farsi perdonare dai cittadini romani sull’IMU, visto che è stato proprio la sua Giunta, sostenuta dalla maggioranza di centrodestra in Aula Giulio Cesare,  a volere a tutti i costi, a  Roma, l’aliquota più alta per la prima casa.

Un salasso che tra “prime” e “seconde” case, è costato in media ai romani intestatari di immobili,  circa un milione e 250 mila persone fisiche,  oltre mille euro a testa, per una somma totale di circa  1 miliardo e 350 milioni, di cui 560 milioni solo per la “prima casa”. (altro…)

 (AGENPARL) – Roma, 18 giu – “Una cosa è la pietà da riconoscere a tutti i morti, altra cosa è utilizzare la morte di un giovane militante di estrema destra, avvenuta peraltro in circostanze poche chiare, per dare ancora una volta spazio ai rigurgiti neofascisti nella nostra città. Questo è il significato che ha assunto l’iniziativa del sindaco e di altri esponenti del Pdl che, alla presenza di estremisti di destra che ostentavano vergognosamente simboli fascisti, quali la croce celtica, hanno deposto l’altro giorno una corona di alloro a piazza Vescovio, annunciando la realizzazione di un monumento dedicato a Cecchin. E’ ora di dire basta a chi continua a strumentalizzare episodi degli anni ’70 per dare una lettura falsata di quanto avvenuto in quegli anni. La violenza politica degli anni ’70 è stato il frutto avvelenato del sovversivismo delle nostre classi dirigenti che hanno continuato a tramare contro le nostre istituzioni democratiche, con la complicità di paesi alleati e facendo uso della “manovalanza” fornita dell’estremismo di destra, per favorire uno sbocco autoritario al Paese attraversato, in quegli anni, da un forte conflitto sociale. Non riconoscere ciò, significa negare la verità storica e accontentarsi di una lettura errata e di comodo di quegli anni, che si rifà sostanzialmente alla falsa tesi degli opposti estremismi. E’ curioso che qualcuno abbia anche il coraggio di parlare di pacificazione politica quando ancora una volta il sindaco di Roma, non sappiamo se questa volta con la croce celtica al collo, ma sicuramente in compagnia di organizzazioni politiche poco presentabili, si è prestato a partecipare a iniziative, come quella in memoria di Cecchin, caratterizzate da tutto l’armamentario ideologico di quella destra estrema che, al servizio più o meno consapevole dei poteri forti del Paese, ha sempre operato, facendo uso della violenza, come il “cane da guardia” del sistema contro i tentativi di trasformazione della società portati avanti dalle classi meno abbienti”.

E’ quanto dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Federazione della Sinistra e presidente del Consiglio del XVII Municipio.