Posts contrassegnato dai tag ‘corruzione’

olimpiadi(AGENPARL) – Roma, 15 dic – “La candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024 è tutt’altro che una bella notizia per la città. Non è un mistero che storicamente  i grandi eventi, soprattutto quelli sportivi,  siano stati utilizzati come un grimaldello per scaricare colate di cemento nella città, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti. Una situazione che ha ipotecato negli anni la qualità della vita di tanti cittadini romani, come testimoniano i tanti scempi urbanistici e ambientali che tali eventi hanno lasciato in eredità alla città. Un grande affare su cui, in passato, si sono avvantaggiati solo costruttori, criminalità organizzata e politici disonesti″.  (altro…)

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mazzetteRoma, 8 dic 2014 – “Ci aspettiamo che chi sarà giudicato colpevole per i fatti di Mafia Capitale paghi duramente, anche dal punto di vista economico, per i danni prodotti ai cittadini romani e all’immagine della città. Nel frattempo, però, chiediamo a quanti hanno percepito legalmente contributi economici per la propria campagna elettorale dalle cooperative di Salvatore Buzzi o comunque da altri soggetti che hanno appalti o convenzioni con il Comune di Roma di restituire immediatamente tali somme o ancora meglio di destinarle in beneficenza. Non è credibile chi continua a straparlare di moralità, non dando conto dei propri comportamenti. La legalità non ci basta se questa non è accompagnata anche da un’etica personale e pubblica che quei finanziamenti in campagna elettorale mettono fortemente in discussione”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del PRC.

de gregorioLa Procura di Napoli ha chiesto il giudizio immediato nei confronti di Silvio Berlusconi, per il reato di corruzione,  nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita dei parlamentari finalizzata a far cadere il governo Prodi. Tale richiesta, limitata al solo  reato di corruzione, appare  riduttiva  rispetto alla gravità dei fatti contestati che avrebbero contribuito a determinare la caduta del governo Prodi e la chiusura anticipata della legislatura. E’ vero che il voto dei parlamentari è insindacabile e che questi non hanno vincoli di mandato, come previsto dalla nostra Costituzione, ma sarebbe molto difficile negare, qualora i fatti dovessero essere confermati in sede giudiziale, che tale attività sia stata finalizzata a sovvertire il risultato del voto democraticamente espresso dagli italiani nel 2006. Ma quello che sconvolge ancora di più, in questa brutta storia, è il capitolo, ancora del tutto inesplorato, delle presunte pressioni che sarebbero state esercitate dagli Usa, attraverso lo stesso De Gregorio, contro il governo di centrosinistra. (altro…)

Dimissioni Alemanno(OMNIROMA) Roma, 26 GEN – «Dopo parentopoli, fascistopoli, cementificazioni e sprechi, adesso anche i sospetti di corruzione. L’indagine giudiziaria in corso, quella riguardante la presunta maxi-tangente di 600 mila euro pagata sui 45 filobus della Breda Menarini, azienda del gruppo di Finmeccanica, rappresenta una vera e propria »mazzata« per il sindaco di Roma, non solo perché il suo ex mandatario elettorale, Riccardo Mancini, è stato costretto a dimettersi dalla guida di Eur spa, ma anche perché l’imprenditore D’Incà Levis, altro personaggio coinvolto nella suddetta inchiesta, avrebbe chiamato in causa la segreteria di Alemanno, come destinataria della presunta tangente, secondo quanto (altro…)

Dimissioni Alemanno(OMNIROMA) Roma, 26 GEN – «Dopo parentopoli, fascistopoli, cementificazioni e sprechi, adesso anche i sospetti di corruzione. L’indagine giudiziaria in corso, quella riguardante la presunta maxi-tangente di 600 mila euro pagata sui 45 filobus della Breda Menarini, azienda del gruppo di Finmeccanica, rappresenta una vera e propria »mazzata« per il sindaco di Roma, non solo perché il suo ex mandatario elettorale, Riccardo Mancini, è stato costretto a dimettersi dalla guida di Eur spa, ma anche perché l’imprenditore D’Incà Levis, altro personaggio coinvolto nella suddetta inchiesta, avrebbe chiamato in causa  la segreteria di Alemanno come destinataria della presunta tangente, secondo quanto (altro…)

Dimissioni Alemanno(OMNIROMA) Roma, 26 GEN – «Dopo parentopoli, fascistopoli, cementificazioni e sprechi, adesso anche i sospetti di corruzione. L’indagine giudiziaria in corso, quella riguardante la presunta maxi-tangente di 600 mila euro pagata sui 45 filobus della Breda Menarini, azienda del gruppo di Finmeccanica, rappresenta una vera e propria »mazzata« per il sindaco di Roma, non solo perché il suo ex mandatario elettorale, Riccardo Mancini, è stato costretto a dimettersi dalla guida di Eur spa, ma anche perché l’imprenditore D’Incà Levis, altro personaggio coinvolto nella suddetta inchiesta, avrebbe chiamato in causa la segreteria di Alemanno, come destinataria della presunta tangente, secondo quanto (altro…)

Dimissioni Alemanno(OMNIROMA) Roma, 26 GEN – «Dopo parentopoli, fascistopoli, cementificazioni e sprechi, adesso anche i sospetti di corruzione. L’indagine giudiziaria in corso, quella riguardante la presunta maxi-tangente di 600 mila euro pagata sui 45 filobus della Breda Menarini, azienda del gruppo di Finmeccanica, rappresenta una vera e propria »mazzata« per il sindaco di Roma, non solo perché il suo ex mandatario elettorale, Riccardo Mancini, è stato costretto a dimettersi dalla guida di Eur spa, ma anche perché l’imprenditore D’Incà Levis, altro personaggio coinvolto nella suddetta inchiesta, avrebbe chiamato in causa la segreteria di Alemanno, come destinataria della presunta tangente, secondo quanto (altro…)