Posts contrassegnato dai tag ‘fornitori’

L'acqua è di tuttiRoma, 30 lug – “Il Sindaco e la sua Giunta ascoltino il grido di allarme lanciato oggi dalle organizzazioni sindacali sull’Acea. Le questioni sollevate dalle suddette organizzazioni sulle disfunzioni e sui problemi della suddetto gruppo societario, da sempre il fiore all’occhiello tra le realtà aziendali di proprietà del Comune di Roma, non possono assolutamente passare sotto silenzio, ma meritano risposte urgenti e puntuali da parte della nuova amministrazione”. E’ quanto afferma Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc, commentando il durissimo comunicato dei segretari generali regionali e territoriali Ilvo Sorrentino della Filctem Cgil, Marco Biasini della Flaei Cisl, e Giancarlo Balla della Uiltec Uil sulla pubblicazione dei dati economici  semestrali dell’Acea. (altro…)

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Gianni AlemannoRoma, 28 dic 2012 – Il trasporto pubblico romano è al collasso e non solo per i disservizi quotidiani prodotti dalla mala-gestione. Il Comune di Roma ha autorizzato, in una seduta straordinaria,  tenutasi per la prima volta tra Natale e Capodanno, l’ipoteca dei beni non strumentali dell’Atac per poter rinegoziare il debito con le banche e  continuare a usufruire di altri finanziamenti a breve e medio termine per circa 400 milioni di euro.

Il rischio paventato in Aula Giulio Cesare, durante il dibattito, è stato proprio  quello dell’impossibilità di pagare le retribuzioni ai dipendenti e far fronte ai debiti con i fornitori. Situazione che avrebbe potuto determinare il fallimento dell’azienda.  Tra i complessi immobiliari “non strumentali” che potrebbero essere  ipotecati, ci sarebbero le ex rimesse “San Paolo”, “Vittoria” e “Tuscolana – Piazza Ragusa”, oggetto di complesse trasformazioni urbanistiche, contestate dai cittadini e approvate dal Comune di Roma proprio lo scorso anno con una delibera consiliare molto discutibile.  (altro…)

Gianni AlemannoRoma, 28 dic 2012 – Il trasporto pubblico romano è al collasso e non solo per i disservizi quotidiani prodotti dalla mala-gestione. Il Comune di Roma ha autorizzato, in una seduta straordinaria,  tenutasi per la prima volta tra Natale e Capodanno, l’ipoteca dei beni non strumentali dell’Atac per poter rinegoziare il debito con le banche e  continuare a usufruire di altri finanziamenti a breve e medio termine per circa 400 milioni di euro.

Il rischio paventato in Aula Giulio Cesare, durante il dibattito, è stato proprio  quello dell’impossibilità di pagare le retribuzioni ai dipendenti e far fronte ai debiti con i fornitori. Situazione che avrebbe potuto determinare il fallimento dell’azienda.  Tra i complessi immobiliari “non strumentali” che potrebbero essere  ipotecati, ci sarebbero le ex rimesse “San Paolo”, “Vittoria” e “Tuscolana – Piazza Ragusa”, oggetto di complesse trasformazioni urbanistiche, contestate dai cittadini e approvate dal Comune di Roma proprio lo scorso anno con una delibera consiliare molto discutibile.  (altro…)