Posts contrassegnato dai tag ‘forze dell’ordine’

sfrattiCariche della polizia  durante lo sgombero di uno stabile abbandonato  di proprietà dell’Inarcassa (ente previdenziale degli architetti),  in via Castiglione alla Montagnola, occupato dieci giorni fa da circa 200 famiglie in emergenza abitativa.  Cariche che hanno provocato diversi  feriti tra gli occupanti che sono stati “sbattuti” sulla strada senza tanti complimenti, nonostante fosse stato convocato un incontro tra gli occupanti e le forze politiche comunali per tentare di trovare una soluzione politica al problema. (altro…)

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Eich Priebke compie cento anniRoma, 29 luglio 2013 – E’ stata una giornata molto calda per la Capitale e non solo per motivi climatici. Sotto l’abitazione del criminale di guerra Erich Priebke, dove l’ex capitano delle SS sta scontando agli arresti domiciliari la condanna all’ergastolo per l’eccidio delle Fosse Ardeatine, si sono susseguiti per l’intera giornata diversi sit-in di protesta contro i festeggiamenti del suo centesimo compleanno. Ci sono stati anche attimi di tensione,  intorno alle 11.3,0 quando il nipote, arrivando con una bottiglia di champagne, l’ha mostrata provocatoriamente ai manifestanti. (altro…)

Corteo per la casa(ANR) Roma, 1 luglio 2013 – “Solidarietà a Stefania e agli altri manifestanti feriti per le vergognose manganellate ricevute durante il corteo per la casa, regolarmente autorizzato dalla Questura. Chiediamo che si faccia piena luce su quanto accaduto oggi al Campidoglio e in Piazza Venezia. E’ inaccettabile che una questione sociale esplosiva, come l’emergenza abitativa, sia stata trasformata in una questione di ordine pubblico, facendo uso della forza contro chi manifestava, regolarmente autorizzato, per un sacrosanto diritto, mentre veniva permesso ai militanti de La Destra di occupare e presidiare piazza del Campidoglio senza nessuna autorizzazione. (altro…)

corteo contro marcia della vitaRoma, 12 maggio 2013 -“Come  36 anni fa, centinaia di manifestanti, questa mattina, hanno sfidato l’assurdo divieto della Questura di manifestare per le strade del centro storico di Roma raggiungendo, da Piazza Campo de’ Fiori, Ponte Garibaldi per portare un fiore sulla lapide che ricorda la morte di Giorgiana Masi. Quella morte avvenne  proprio  il 12 maggio di 36 anni fa, durante una  manifestazione non autorizzata dalla Questura, che era stata organizzata sia  per celebrare la vittoria del referendum sul divorzio di tre anni prima che  per promuovere quello sull’aborto.   (altro…)

(OMNIROMA) Roma, 15 NOV – «Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto prima che qualcuno intervenga a tutelare gli studenti antifascisti del liceo Tasso, che da questa mattina sono, peraltro, in occupazione contro i tagli alla scuola pubblica? Dopo le scritte intimidatorie degli ultimi mesi e l’aggressione fisica di qualche settimana fa ad uno degli studenti del liceo Tasso, ecco arrivare puntuale la minaccia da parte di un gruppo di militanti di estrema destra della zona, che sarebbero ben noti anche alle stesse autorità competenti, di assaltare questa (altro…)

(AGENPARL) – Roma, 15 nov – “Dalle notizie che circolano sul web, dovrebbero essere 13 i giovani arrestati ieri a Roma durante la mobilitazione europea contro le politiche di austerity. Qualcuno parla anche di accuse pesanti e folli nei confronti degli arrestati. Tra questi giovani, ovviamente, nessuno del Blocco studentesco, nonostante che ieri mattina alcuni di loro (tenuti fuori dai cortei degli studenti) siano stati allontanati con cariche di alleggerimento dalle forze dell’ordine, in via Ripetta, mentre tentavano di forzare un cordone di sicurezza per raggiungere Palazzo Chigi. Negli scontri (altro…)

(AGENPARL) – Roma, 15 nov – “Da questa mattina anche il Liceo Tasso è in occupazione. Gli studenti, dopo una affollata assemblea e una votazione, hanno deciso di occupare la loro scuola per la difesa del diritto all’istruzione e contro le politiche del governo Monti. Si sono registrati alcuni problemi con la preside e il vicepreside del Liceo che hanno provato ad impedire tale occupazione, minacciando gli studenti di chiamare la polizia, che sarebbe arrivata, infatti, poco dopo, ma senza intervenire. Sono volate anche parole grosse nei (altro…)