Posts contrassegnato dai tag ‘povertà’

Fallimento ItaliaRoma, 1 gennaio 2014 – Si è chiuso un altro annus horribilis  per il nostro Paese. Il 2013 non è stato un anno molto differente da quelli che lo hanno preceduto, a dispetto delle dichiarazioni ottimiste, riguardanti la fine della crisi economica, rilasciate in questi ultimi mesi, a più riprese, sia dai rappresentanti del  Governo Letta che da altri diversi esponenti del mondo economico e politico. (altro…)

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Giustizia di classeRoma, 5 nov 2013 – La notizia è emblematica di come si è ridotto il Paese. Ad Imperia è stato denunciato per furto aggravato  un pensionato di 64 anni che aveva rubato rubato mele e noci al supermercato per il modico valore di  4 euro.  Secondo quanto riportato dagli organi di stampa l’anziano avrebbe agito “spinto dalla fame”. Non parliamo di una persona disoccupata o priva di reddito, ma di un pensionato italiano, ridotto alla fame da un Paese che non è più in grado di garantire a una parte della propria popolazione (che cresce ogni giorno di più, come evidenziano diverse indagini statistiche) neanche il minimo necessario per sopravvivere.

Storie di ordinaria follia che rischiano di non fare neanche più notizia.  In un Paese nel quale persone note e stramiliardarie, condannate definitivamente per reati gravissimi, possono continuare a condizionare la vita politica come se nulla fosse, si può rischiare il carcere per avere rubato poche mele e qualche noce, semplicemente per “fame”.  Sarebbe da spendere anche qualche parola  nei confronti della direzione di quel supermercato che per quattro euro non ha esitato a chiamare la polizia per denunciare il pensionato, se il fatto non si commentasse da solo.

povertàRoma, 30 mar 2013 – Con la perversa spirale crisi-austerity aumentano i suicidi. Dal 2007, in Europa, il numero dei suicidi tra le persone con meno di 65 anni è aumentato del 20%. In Grecia si è rilevato un aumento del 40% dei suicidi tra gennaio-maggio 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Italia,  nel 2008, i casi erano 2.828, due anni più tardi erano saliti a 3.048. Aumentano anche i casi di depressione, malattie mentali e altre patologie. (altro…)

Caduta liberaE’ sicuramente molto interessante  il nuovo indicatore statistico, denominato “Benessere equo e sostenibile” (Bes), elaborato dall’Istat e dal Cnel, che dovrebbe offrire, affiancandolo al  tradizionale PIL, una valutazione più precisa  sullo stato di salute del nostro Paese. I risultati ricavati con tale indicatore e pubblicati recentemente  confermano la difficile situazione economica  che sta attraversando il nostro Paese e le sofferenze sociali patite da numerose famiglie  causa della perversa spirale crisi-austerity. 

La riduzione dei consumi è calata in termini reali dell’1,1%, meno di quanto si potesse immaginare rispetto al calo dei redditi registrato in questi ultimi anni, in quanto i cittadini hanno cercato di mantenere il proprio standard di vita attingendo ai risparmi accumulati o risparmiando meno. Non è un caso che  la propensione a mettere da parte le risorse sia scesa dal 15,5% del 2007 al 12% del 2011 e fino all’11,5% del secondo trimestre 2012, accelerando in questa maniera il calo iniziato fin dal  2006. (altro…)

Ricoberi di fortunaRoma, 28 gen 2013 – Quanto accaduto nel sottopasso pedonale di Corso Italia, con la morte di due senza fissa dimora, a causa dell’incendio divampato, durante la notte, all’interno del loro bivacco,  chiama in causa le nostre istituzioni pubbliche. Condividiamo, infatti, le dichiarazioni di quanti  hanno evidenziato che tale tragedia non possa essere ascritta alla tragica fatalità, ma sia il frutto dell’imbarbarimento della nostra società che produce, sempre di più,  disagio sociale. Il problema non è solo la crisi economica in sé per sé, ma anche quelle politiche locali e nazionali che, invece di contrastare gli effetti negativi di tale crisi, la alimentano drammaticamente, (altro…)

Ricoberi di fortunaRoma, 28 gen 2013 – Quanto accaduto nel sottopasso pedonale di Corso Italia, con la morte di due senza fissa dimora, a causa dell’incendio divampato, durante la notte, all’interno del loro bivacco,  chiama in causa le nostre istituzioni pubbliche. Condividiamo, infatti, le dichiarazioni di quanti  hanno evidenziato che tale tragedia non possa essere ascritta alla tragica fatalità, ma sia il frutto dell’imbarbarimento della nostra società che produce, sempre di più,  disagio sociale. Il problema non è solo la crisi economica in sé per sé, ma anche quelle politiche locali e nazionali che, invece di contrastare gli effetti negativi di tale crisi, la alimentano drammaticamente, (altro…)

povertà(AGENPARL) – Roma, 06 dic – “Che film ha visto Guidi? Comprendiamo il fatto che ci stiamo avvicinando alle elezioni, ma tutto ha un limite. Pensare che siano sufficienti iniziative ridicole e inutili, come la ‘carta Roma’ o il “quoziente familiare’, per risolvere i problemi economici e sociali dei romani, prodotti non solo dalla crisi economica, ma anche dagli aumenti delle tariffe e delle imposte comunali di questi anni, significa non conoscere la propria città. Oggi, dopo quasi cinque anni di amministrazione Alemanno, la città è allo stremo, sicuramente più povera e meno coesa. Forse Guidi avrebbe bisogno di allontanarsi ogni tanto dagli scranni dell’Aula Giulio Cesare per farsi un giro in città, tra la gente normale, quella che fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, per rendersi conto di quanto malessere sociale esiste tra i nostri cittadini”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del PRC-FDS e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII.