Posts contrassegnato dai tag ‘presidente della repubblica’

Re GiorgioRoma, 15 agosto 2013 – E’ incredibile quante parole e quanto inchiostro si stanno sprecando in questi giorni per cercare di garantire un “salvacondotto politico”  a  Berlusconi e  permettergli in questa maniera di sottrarsi dagli effetti delle pene giudiziarie previste nel suo caso.  Essere il leader di uno dei partiti maggiori del Paese dovrebbe essere considerato un fatto aggravante per la sua vicenda giudiziaria e non un motivo per giustificare tutto ciò, anche perché la condanna ricevuta  non riguarda un reato di scarso rilievo, soprattutto per chi, come Berlusconi, ha ricoperto ruoli istituzionali di primo piano nel Paese. (altro…)

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Napolitano non è il mio presidenteRoma, 23 apr 2013 – Riconfermato Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica tra  polemiche e proteste di piazza, sono  iniziate  le prime manovre per la formazione del nuovo governo che sarà, come prevedibile,  di “larghe intese”. D’altronde, non era un mistero che  la convergenza  tra Pd e Pdl  sul nome del presidente della Repubblica nascondesse un accordo più generale tra le forze politiche che hanno sostenuto la rielezione di Napolitano al Quirinale. (altro…)

RodotàRoma, 21 apr 2013 – Quanto sta succedendo nel nostro Paese è una vergogna senza precedenti. Pensavamo di aver già visto tutto con il governo Monti, ma ci sbagliavamo alla grande. L’operazione politica che ha determinato la rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica con un accordo tra il Pd e il Pdl, invece dell’elezione di Rodotà, per la quale ci sarebbero stati i numeri,  prelude a un nuovo governo di “larghe intese” e rappresenta un altro tassello di quel golpe strisciante, in atto ormai da 16 mesi nel Paese, il cui regista, con il patrocinio dei poteri economici internazionali, è stato finora proprio Giorgio Napolitano.  Adesso chi ci dobbiamo aspettare come presidente del Consiglio? Letta o Amato? (altro…)

Elsa Fornero(AGENPARL) – Roma, 04 gen – “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Giorgio Poidomani che, dal 1 gennaio 2013, ha deciso di rinunciare a nutrirsi come ha scritto nella sua amara lettera indirizzata al Presidente della Repubblica. Giorgio è uno dei tanti “esodati”, al pari di alcune centinaia di migliaia di persone, che anziché essere in pensione, come da suo diritto ampiamente maturato, dopo 36 anni di lavoro e di contributi pensionistici versati, si trova, a causa della riforma delle pensioni che porta il nome del ministro Fornero, a dover vivere a zero reddito, senza pensione e senza lavoro, per un periodo imprecisato.” Lo afferma Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. (altro…)

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