Posts contrassegnato dai tag ‘resistenza’

Trasmesso dal vivo in streaming il 09 feb 2015

Conduce: Giovanni Lucifora
Ospite: Giovanni Barbera
Coll. Tel: G. Oliva, A. Sagrestani

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La Resistenza continua(AGENPARL)Roma, 20 set – “Storace  nel voler continuare a strumentalizzare i fatti di via Rasella, accreditando l’assurda idea di una faida all’interno delle organizzazioni che animavano la Resistenza romana, continua a prendere clamorose ‘cantonate’. Dopo aver sostenuto contro ogni evidenza che l’organizzazione partigiana ‘Bandiera Rossa’ non era formata da militanti comunisti, adesso, dopo la mia replica di qualche giorno fa, cerca di rettificare il tiro, ma lo fa ancora una volta maldestramente. Con una dichiarazione polemica nei miei confronti, riportata in un articolo de ‘Il Giornale d’Italia, Storace precisa che solo una parte degli aderenti di ‘Bandiera Rossa’ fosse di orientamento comunista e che il suo nucleo fondatore avesse ben altre idee politiche. Anzi, in un diverso passaggio dell’articolo, trova anche il coraggio di definire la brigata partigiana ‘Bandiera Rossa’ come un’organizzazione anticomunista”. E’ quanto dichiara Giovanni Barbera esponente romano del Prc. (altro…)

Via RasellaRoma, 11 sett 2013 . Ancora polemiche su quanto successo 69 anni fa a Via Rasella e alle Fosse Ardeatine. A ritornare su quei fatti è Francesco Storace, leader de La Destra e direttore del Giornale d’Italia, che, citando  il  libro  di Pierangelo Maurizio, dal titolo ‘Via Rasella – 70 anni di menzogne”, dichiara: “Da via Rasella e dalle Fosse Ardeatine iniziò il connubio magistrati-potere rosso, nonché l’uso politico dello stragismo”.

Le accuse si riferiscono all’operato del Tribunale Militare di Roma che nel 1948  si occupò del caso in questione  e dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.  Il leader de La Destra, strumentalizzando il caso delle due vittime civili che perirono durante lo scoppio della bomba,  afferma anche che una delle vittime “era un partigiano, ma di “Bandiera rossa”, formazione che di fatto venne allora cancellata, allo scopo di distruggere tutta la Resistenza non comunista”  (altro…)

FoibeRoma, 31 luglio 2013 – Divampa la polemica nel Municipio del Centro Storico per la bocciatura di un emendamento presentato dalla destra che avrebbe voluto vincolare le linee programmatiche della nuova Giunta di centrosinistra alla collaborazione, sul tema della memoria, con la Casa del Ricordo degli esuli giuliano-dalmati, struttura istituita nella scorsa consiliatura dall’Amministrazione Alemanno  per ingraziarsi le simpatie di coloro che a destra ancora »coltivano« idee revisioniste. Ricordiamo che tale struttura è presente nel territorio di competenza del suddetto Municipio. (altro…)

25 aprile 2013(AGENPARL) – Roma, 25 apr – “Di cosa si lamenta il sindaco Alemanno? Anche volendo dimenticarci del suo passato, lo ricordiamo in questi anni con la celtica al collo, il simbolo della destra xenofoba e razzista europea, o  quando è stato festeggiato al Campidoglio, cinque anni fa, con i saluti romani dopo la sua vittoria elettorale o  ancora lo ricordiamo per essere riuscito a fare il ‘pieno’ di vecchi e nuovi ‘camerati’  nell’amministrazione comunale e nelle società capitoline, alcuni dei quali sono stati anche condannati per reati che ci fanno ancora oggi inorridire. (altro…)

sede di casapound(OMNIROMA) Roma, 21 APR – « I rappresentanti di Casapound dovrebbero imparare a sciacquarsi la bocca quando parlano del 25 aprile e del 2 giugno, date fondative della nostra Repubblica, nata dalla Resistenza contro i nazifascisti. Prendere a pretesto il natale di Roma per contestare tali date è semplicemente ignobile. E già troppo che si permetta a questa organizzazione, che andrebbe sciolta, di operare alla luce del sole. Hanno anche il coraggio, dopo aver fatto parte integrante del “sistema Roma” di Alemanno, di sputare sul piatto in cui hanno mangiato fino a ieri». Lo dichiara, in una nota, Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII

Rastrellamento del Quadraro - RomaRoma, 17 aprile 2013 – Noi non dimentichiamo quell’infame operazione militare di 69 anni fa condotta dai nazisti ai danni della popolazione del quartiere del Quadraro, durante l’occupazione della città di Roma. Era il 17 aprile del 1944, quando verso le 4 del mattino, le truppe tedesche guidate da Kappler circondarono l’intero quartiere, bloccando ogni via di accesso e di uscita e passando al setaccio il quartiere casa per casa.

L’operazione venne giustificata come un atto che sarebbe servito per “reclutare” mano d’opera per la Wehrmacht. In realtà l’operazione aveva lo scopo di infliggere un’altra dura lezione al popolo romano, dopo quella delle fosse Ardeatine del 24 marzo. (altro…)