Posts contrassegnato dai tag ‘sanità’

Famiglie sempre più povere(AGENPARL) – Roma, 07 ott – I dati diffusi oggi dalla UIL Lazio riguardanti uno studio sulle condizioni economiche e sociali dei cittadini del Lazio, condotto in collaborazione con Eures, sono impressionanti. La crisi continua a determinare un progressivo impoverimento delle famiglie romane e laziali che addirittura, sempre più indebitate per pagare il mutuo o il canone di affitto, sono costrette a rinunciare alle cure mediche, in particolare quelle odontoiatriche. A Roma oltre la metà delle famiglie è a rischio povertà. Questi dati dovrebbero far riflettere chi oggi amministra il Lazio e il Comune di Roma. E’ inaccettabile che tante famiglie siano costrette, per garantirsi un tetto sopra la testa, a rinunciare alla salute. C’è in tutto questo una forte responsabilità della classe politica che non è più in grado di garantire l’accesso a diritti fondamentali come quello alla casa o alla salute. Possibile che non si riesca a garantire neanche l’assistenza base come quella che riguarda l’odontoiatria? Il problema non è solo la crisi economica, in quanto tale crisi è proprio il frutto dei processi di liberalizzazione dei mercati imposto negli ultimi decenni dalla cattiva politica, quella asservita ai poteri forti”. È quanto afferma in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc. (altro…)

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Odontoiatria nel Lazio(AGENPARL) – Roma, 02 ott – “E’ vergognoso che nessun ambulatorio Asl di Roma sia in grado di garantire, nel campo odontoiatrico, quelle terapie conosciute come cure canalari o devitalizzazioni. Parliamo di terapie che in qualsiasi studio medico privato rappresentano interventi di ordinaria amministrazione, che vengono effettuati semplicemente sulla poltrona del dentista, senza una particolare strumentazione tecnica. Anche nelle strutture pubbliche specializzate per l’odontoiatria, come l’Eastman, questi interventi vengono effettuati solamente a persone disabili. Le alternative proposte ai pazienti sono quella del ricorso al dentista privato, con una spesa di diverse centinaia di euro per ogni singolo dente da trattare, o più brutalmente l’estrazione dei denti malati”. Lo afferma Giovanni Barbera, componente del comitato politico romano del Prc. (altro…)

Soldi pubblici sprecati(AGENPARL) – Roma, 30 apr – “Dopo il commissariamento dell’Asl Rm E, i cittadini si aspettano un cambiamento radicale nella gestione dell’azienda che si è caratterizzata in questi anni per sprechi, inefficienze, denunce e polemiche. E’ necessario che la gestione commissariale metta mano fin da subito alle storture più volte denunciate anche sulla stampa. Abbiamo situazioni abnormi difficili da giustificare, come il reparto chirurgico maxillo-facciale, collocato all’interno della struttura privata convenzionata di Villa Betania, al centro delle polemiche a per la pesante denuncia di ricoveri “gonfiati”, riportata tempo fa da un articolo de Il Corriere della Sera.it’ o i due reparti di ortopedia, con relativi primari, sempre all’interno della stessa struttura privata convenzionata, che sottrarrebbero il personale medico al Santo Spirito, carente di ortopedici anche nel reparto di pronto soccorso. (altro…)

sanità malata2(OMNIROMA) Roma, 10 APR – «Finalmente è arrivato il commissariamento dell’Asl Rm E che era stato richiesto da più parti. Era un atto dovuto dopo le ulteriori gravi denunce pubblicate dagli organi di stampa, nei giorni scorsi, sulla discutibile gestione della direzione generale. Auspichiamo che tale provvedimento possa riportare serenità e trasparenza in una azienda sanitaria che, negli ultimi anni, era stata spesso nell’occhio del ciclone e che aveva usufruito di una incredibile copertura politica da parte della Giunta Polverini». Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc e presidente del Consiglio del Municipio XVII. (altro…)

sanità malata(AGENPARL) – Roma, 08 apr – “I fatti denunciati ieri, tramite un articolo de La Repubblica, dal direttore amministrativo dell’Asl Rm E sono di una gravità inaudita in quanto, se fossero confermati, delineerebbero un vero e proprio sistema di illegalità all’interno dell’azienda sanitaria, già nell’occhio del ciclone in passato per gravi sprechi e inefficienze, alcune delle quali denunciate anche da noi. Una situazione assolutamente intollerabile che, a questo punto, va necessariamente approfondita dalle autorità competenti. Per questo motivo, onde evitare che tali gravissime denunce non abbiano un seguito, presenteremo noi un esposto nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica di Roma e a quella della Corte dei Conti affinché verifichino la fondatezza dei fatti riportati e l’individuazione delle eventuali responsabilità di natura penale e contabile.   (altro…)

mortalità infantileLa sopravvivenza infantile in Europa, negli ultimi 30 anni, è sicuramente aumentata, ma è ben lontana da quella che si potrebbe ottenere se l’assistenza sanitaria europea fosse a misura di bambino, come nei  paesi del Nord Europa. Lo rivela uno studio della rivista medica “Lancet”, secondo il quale se tutti i paesi dell’Europa a 15 avessero un tasso di mortalità infantile come quello della Svezia, molto basso grazie a un sistema di assistenza sanitaria all’avanguardia, si eviterebbero oltre 6 mila bimbi morti all’anno! Pensate quello che potrebbe succedere in Italia e in Europa nei prossimi anni, se  continueranno  ad essere portate avanti quelle politiche di austerity che sono state sostenute, con la benedizione della Bce  e delle tecnocrazie europee, in quasi tutti i paesi dell’Unione Europea. (altro…)

Gruppo Idi(OMNIROMA) Roma, 14 MAR – «Se è vero, come è stato finora sostenuto da tutti che il gruppo dell’IDI rappresenta una realtà di eccellenza nella sanità laziale non possiamo permettere che tale patrimonio vada disperso per le gravi responsabilità della proprietà. Sarebbe una scelta di buon senso, prevedere la possibilità di ripubblicizzare almeno quella parte di servizio sanitario che il gruppo IDI non è più in grado di erogare a causa della sua dissennata gestione aziendale. Sarebbe grave che dopo tante promesse, i lavoratori dell’IDI venissero abbandonati a loro stessi. Noi siamo affinché le istituzioni pubbliche, a partire da quelle locali, come la Regione Lazio, facciano la loro parte fino in fondo affinché in questa crisi nessuno venga lasciato solo». (altro…)