Posts contrassegnato dai tag ‘stadio roma’

intervista tratta da “RomaReport.it”  di Andrea Koveos  – pubblicata il   24.12.2014

Sulla questione dello stadio della Roma, abbiamo sentito Giovanni Barbera, componente del comitato politico romano del Prc.

Lei ha definito la delibera sull’interesse pubblico dello Stadio della Roma una porcata. Non crede di aver esagerato?

 Non credo di aver esagerato visto che il progetto dello Stadio della Roma, al di là delle enfatiche dichiarazioni del Sindaco e di altri esponenti politici appartenenti a diversi schieramenti,  rappresenta una mega operazione speculativa dai contorni poco trasparenti, che ha ben poco a che fare con lo sport vero.  tordivalleNon è un caso che qualche mese fa i rappresentanti del Comitato “Difendiamo Tor di Valle dal cemento” abbiano presentato un esposto alla Procura della Repubblica per segnalare alcune “anomalie” che sarebbero state  riscontrate  nell’applicazione, da parte degli organi competenti, di norme e procedure amministrative. Vorrei segnalare che il progetto non prevede solo la costruzione di un semplice stadio, ma anche la realizzazione, in deroga agli strumenti urbanistici e ai piani di tutela ambientale e paesaggistica vigenti,  di un vero e proprio quartiere con uffici, alberghi, ristoranti, centri commerciali, denominato “Business Park”.  Stiamo parlando di  quasi un milione di  cubature in un’area che, da piano regolatore, ne dovrebbe prevedere al massimo 14 mila. Cubature aggiuntive che servono solo a compensare, dal punto di vista economico-finanziario, l’investimento di capitali  privati per la realizzazione del nuovo stadio, delle opere strettamente accessorie  e di quelle di pubblico interesse.    (altro…)

Annunci

stadio roma(OMNIROMA) Roma, 22 DIC – »Altro che interesse pubblico, la delibera riguardante lo stadio della Roma approvata dal Consiglio comunale è una vera e propria «porcata» per la città. ll Sindaco Marino e la sua maggioranza che in campagna elettorale avevano promesso una città a consumo zero di suolo, si rimangiano la promessa elettorale, permettendo un’operazione speculativa che porterà nelle casse della società che possiede la proprietà dell’area un guadagno di centinaia di milioni di euro, come denunciato da alcuni quotidiani in questi giorni. (altro…)