Posts contrassegnato dai tag ‘stefano rodotà’

Salviamo la CostituzioneRoma, 12 ott 2013 – “Nonostante l’oscuramento mediatico, la manifestazione per la Costituzione e per il lavoro, promossa da Rodotà, Landini e altri, è stato un grande successo sia dal punto di vista politico che di partecipazione. Una prima tappa fondamentale per rilanciare l’opposizione sociale e politica nel Paese, contro un governo di basso profilo che ha l’unico scopo di completare il lavoro “sporco” dei governi Berlusconi e Monti, al guinzaglio della Bce. Impedire la modifica dell’art. 138 e chiedere l’attuazione della nostra Costituzione significa mettere in mora le politiche neoliberiste di questi anni e il duopolio politico rappresentato da Pd-Pdl, per rilanciare, finalmente, un diverso modello di sviluppo sociale fondato sui diritti e la solidarietà. La grande partecipazione alla manifestazione di tanta società civile dimostra, indubbiamente, che a sinistra del Pd e dei suoi “satelliti” c’è un’immensa “prateria”, purché vengano banditi anacronistici settarismi e pulsioni minoritarie. Ora auspichiamo che si possa ricostruire, dal basso e senza forzature, una sinistra degna di questo nome nel Paese, come è avvenuto in tutta Europa negli ultimi anni”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.

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Rodotà e Landini

Roma, 12 sett 2013  – Molto interessante e  partecipata l’assemblea pubblica che si è tenuta a Roma, domenica 8 settembre,  organizzata da Stefano Rodotà e da Maurizio Landini,  alla quale  si sono aggiunti successivamente anche altri nomi illustri, come Don Luigi Ciotti, Gustavo Zagrebelsky e Lorenza Carlassarre (la costituzionalista dimessasi polemicamente dal comitato dei saggi che dovrebbe proporre la modifica della Costituzione).

La proposta lanciata nel corso dell’assemblea, a cui hanno aderito non solo numerose associazioni e comitati, ma anche alcune forze politiche come Rifondazione Comunista, non è quella di creare un nuovo partito o una nuova  lista elettorale, ma  quello di ricostruire uno spazio pubblico a sinistra e una nuova massa critica, senza ripetere gli errori del passato.  Insomma, lo scopo è quello di  tentare di rilanciare finalmente l’unità del  popolo della Costituzione, della partecipazione, del lavoro  e della pace per cambiare radicalmente  il nostro Paese. (altro…)

RodotàRoma, 21 apr 2013 – Quanto sta succedendo nel nostro Paese è una vergogna senza precedenti. Pensavamo di aver già visto tutto con il governo Monti, ma ci sbagliavamo alla grande. L’operazione politica che ha determinato la rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica con un accordo tra il Pd e il Pdl, invece dell’elezione di Rodotà, per la quale ci sarebbero stati i numeri,  prelude a un nuovo governo di “larghe intese” e rappresenta un altro tassello di quel golpe strisciante, in atto ormai da 16 mesi nel Paese, il cui regista, con il patrocinio dei poteri economici internazionali, è stato finora proprio Giorgio Napolitano.  Adesso chi ci dobbiamo aspettare come presidente del Consiglio? Letta o Amato? (altro…)