Posts contrassegnato dai tag ‘urbanistica’

stadio roma(AGENPARL) – Roma, 04 dic – “Il buon senso vorrebbe che l’iter procedurale del progetto riguardante la realizzazione dello Stadio a Tor di Valle venisse immediatamente bloccato per permettere un esame più sereno di tale progetto, anche e soprattutto alla alla luce di quanto sta accadendo a Roma con l’inchiesta sui rapporti tra politica e criminalità organizzata. Siamo sicuri che un progetto simile, che si annuncia fin da ora come una delle occasioni di speculazione  più importanti  e devastanti per la Capitale degli ultimi decenni, non avesse attirato l’attenzione di quei poteri criminali che hanno pesantemente condizionato la vita politica e amministrativa della città in questi anni?”,  Lo dichiara Giovanni Barbera, componente del comitato politico romano del PRC. (altro…)

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imagesRoma, 13 settembre 2013 – «Raccogliamo la segnalazione pervenutaci in queste ore dall’associazione ‘Carteinregola’ per denunciare il tentativo di dare il via libera, da parte delle commissioni consiliari Urbanistica e Patrimonio di Roma Capitale, alla pubblicazione della delibera urbanistica riguardante Casal Giudeo che era stata bloccata, in autotutela, dal segretariato generale e dal direttore del Dipartimento Urbanistica per i dubbi sulla sua legittimità, alla luce di una sentenza del Tar riguardante la materia trattata. Tale delibera, approvata in fretta e furia dall’amministrazione Alemanno poche ore prima della chiusura della consiliatura, riconoscendo nuovi diritti edificatori a diversi soggetti, prevederebbe una nuova colata di cemento in città per oltre un milione di metri cubi al di fuori delle previsioni edificatorie dell’ultimo piano regolatore». Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc. (altro…)

 deposito atac(OMNIROMA) Roma, 03 APR – «Domani, insieme a diverse altre delibere che si occupano di questioni urbanistiche, approderà in Aula Giulio Cesare anche quella sulla trasformazione dell’ex deposito Atac »Vittoria« di piazza Bainsizza che prevede una vera e propria colata di cemento in uno dei quartieri ad alta densità abitativa e già fortemente congestionato dal traffico cittadino. Un progetto a cui si sono opposti fin dall’inizio i residenti e il Municipio Roma XVII che nei mesi scorsi aveva promosso un articolato processo di partecipazione con le associazioni, i comitati, diversi urbanisti e semplici cittadini, vista la latitanza del competente assessorato comunale che più volte, seppure invitato, ha volutamente »bucato« gli incontri organizzati per discutere del progetto». (altro…)

cemento(OMNIROMA) Roma, 21 DIC – «È evidente che tutti noi, cittadini compresi, si aspettano dalle opposizioni del Campidoglio un forte ostruzionismo sulle 64 delibere che vorrebbero trasformare la città di Roma nella capitale del cemento. Bisogna fare come è stato fatto con le delibere su Acea e non come è stato fatto, nel finale, con il devastante bilancio di Alemanno, dove il Pd e altri gruppi, invece di dare la ‘botta finalè al Sindaco, quella del K.O., hanno deciso di incassare i loro emendamenti clientelari, facendogli approvare in extremis una manovra finanziaria che ha ridotto in ginocchio la città di Roma. Non ci sono mediazioni che tengano su quelle vergognose delibere che rappresenterebbero l’ennesimo ‘sacco di Romà. Noi siamo schierati con tutti quei comitati che chiedono con forza la (altro…)

Striscione sulla Torre Chiesaccia(AGENPARL) – Roma, 19 dic – “Presentata una denuncia penale contro gli autori dello scempio che si sta perpetrando nei confronti del nostro patrimonio paesaggistico e monumentale, nell’area vincolata di Tor Pagnotta, sotto uno dei monumenti medievali meglio conservati nell’agro romano: la Torre Chiesaccia. Una cosa del genere poteva accadere solo nel nostro Paese. All’autorità giudiziaria è stato chiesto, vista la gravità dei fatti contestati, il sequestro del cantiere sorto alcuni giorni fa. Auspichiamo che si intervenga rapidamente e si faccia piena luce su quanto sta vergognosamente accadendo in quell’area”. Lo dichiara Giovanni Barbera, esponente romano del Prc-Fds. (altro…)

(Tratto da  Cinque Giorni  dell’11.12.2012)

Tor ChiesacciaIl membro del comitato politico romano del Prc-Fds e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII Giovanni Barbera ha voluto mettere l’accento su una situazione incresciosa che riguarda Torre Chiesaccia. «Come è possibile che qualcuno possa sbancare a ridosso di questo monumento di origine medievale tutelato dal Ministero dei Beni culturali, che sorge su area vincolata e destinata a parco pubblico sia nel Piano regolatore che nelle delibere del Consiglio Comunale numero 37/2003 e 148/2005?». Barbera chiede un immediato intervento alle autorità preposte per bloccare quello che, secondo lui, è uno scempio sia ambientale che nei confronti del patrimonio monumentale di Roma. «Tor Chiesaccia – rammenta l’esponente del Prc-Fds – faceva parte del sistema difensivo della viabilità medievale di via Laurentina, via di Trigoria, sino a Pratica di Mare, in una delle zone più belle».

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Case popolari a Roma

(RomaRegione) Roma – 9 dicembre 2012-“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai circa 50 mila  inquilini degli alloggi popolari di Roma che dal prossimo  anno non saranno più coperti dagli interventi di manutenzione dell’Ater, l’azienda pubblica che gestisce  le case popolari,  visto che la Regione Lazio ha deciso di non erogare alla suddetta azienda  i 45 milioni di euro necessari per tale incombenza.  Per il prossimo anno saranno, infatti, garantiti solo gli interventi di pronto soccorso”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del PRC-FDS e presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. “Una scelta vergognosa – continua Barbera  – che non solo scaricherà sugli inquilini, tutti  soggetti a basso reddito,  i costi di tali interventi, quando se lo potranno permettere, ma determinerà anche un  deterioramento di una parte importante del patrimonio immobiliare pubblico.  Insomma si lesinano fondi importanti per garantire il mantenimento delle condizioni del patrimonio immobiliare pubblico e condizioni abitative dignitose per quegli inquilini in stato di disagio economico, ma poi si regalano, sempre da parte della Regione Lazio, circa 60 milioni ai costruttori per la realizzazione di alloggi in “housing sociale” che potranno essere locati a  canoni comunque di molto più elevati rispetto a quelli previsti per gli alloggi popolari  e senza nessun  bando di assegnazione. Ecco come funziona la politica della casa nella nostra Regione”.